Il piano di Blackstone di unire Sigla e Neos Finance

Il settore finanziario è in fibrillazione. La cessione di asset finanziari, sia indipendenti sia frutto di dismissioni bancarie, è a livelli di grande fermento. Non sorprende, quindi, che ogni processo di vendita venga seguito con interesse da molti operatori, in particolare esteri, intenzionati a comprare asset. Uno dei casi sotto i riflettori è la prossima asta per la vendita  di Sigla Credit, società di Conegliano, specializzata nell’erogazione di prestiti personali contro cessione di quota di stipendio-pensione, controllata dai fondi Palamon e da Dea Capital del gruppo De Agostini. Un incarico per vendere la società, secondo i rumors, sarebbe stato affidato a Pwc. In lizza ci potrebbero essere i private equity, tra i quali alcuni grandi gruppi finanziari americani. Si parla anche di Blackstone, il fondo Usa che sta guardando anche altri dossier nel settore dei prestiti finalizzati e della cessione del quinto, fra i quali Neos Finance di Intesa Sanpaolo, e che punterebbe a creare un polo finanziario in Italia.
 

  • Nicola |

    Neos Finance non esiste più dal 1 gennaio 2014 a seguito incorporazione con Mediocredito Italiano. Precedentemente, il 01 aprile 2013, si è perfezionata, ai sensi dell’art. 2506 c.c e ss., la scissione parziale di Neos Finance S.p.A. in favore di Intesa Sanpaolo Personal Finance S.p.A che dal 1 giugno 2015 è diventata Accedo SPA

  • Nicola |

    Neos Finance non esiste più dal 1 gennaio 2014 a seguito incorporazione con Mediocredito Italiano. Precedentemente, il 01 aprile 2013, si è perfezionata, ai sensi dell’art. 2506 c.c e ss., la scissione parziale di Neos Finance S.p.A. in favore di Intesa Sanpaolo Personal Finance S.p.A che dal 1 giugno 2015 è diventata Accedo SPA

  Post Precedente
Post Successivo