I cacciatori di teste Spencer Stuart e Korn Ferry fanno una scrematura dei candidati per le nomine pubbliche

I cacciatori di teste del Ministero dell'Economia, Spencer Stuart e Korn Ferry, avrebbero secondo indiscrezioni avviato una scrematura dei nomi dei possibili candidati per le nomine pubbliche. I due advisor erano già stati stati scelti dal precedente Governo per affiancare la direzione generale del Tesoro nella selezione di una rosa di nomi adatti agli incarichi. E , anche con l'esecutivo Renzi, starebbero continuando il lavoro.


 La strategia del governo è quella di selezionare le nomine in estrema trasparenza, anche se sembra ipotizzabile che alla fine sui vertici delle maggiori aziende pubbliche avranno influenza altri fattori, ad esempio la vicinanza alla filosofia economica dell'attuale Governo Renzi. Secondo indiscrezioni, alcuni dei nomi in lizza concorrerebbero su diverse posizioni. Tra i nomi che sono circolati negli ultimi mesi per le cariche pubbliche ci sono stati quelli Giuseppe Giordo, Vittorio Colao, Francesco Caio, Paolo Bertoluzzo, Andrea Guerra e Massimo Brunelli.

 

Proprio per  effettuare il lavoro in trasparenza, il Tesoro ha pubblicato sul proprio sito la lista dei Cda e dei Collegi sindacali in scadenza nel 2014. Il piatto forte è rappresentato dalle big Eni, Enel, Finmeccanica, Poste, Terna, per le quali è già partito il toto-nomine. Nella lista delle partecipazioni dirette figurano Arcus, Consap, Enav, Enel, Eni, Finmeccanica, Istituto Luce, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Italia Lavoro, Poste Italiane, Rete Autostrade Mediterranee, Sogesid, StMicroelectronics e Studiare Sviluppo, di cui vanno rinnovati tutti i Cda e in alcuni casi anche il Collegio sindacale.